MATERIALI PER LO STUDIO DELLA FAUiNA TUNISINA RACCOLTI DA G. E L. DORI A IL ARACNIDI DEL PROF. P. PAVESI Nel marzo del 1881 il marchese Giacomo Boria con la con-sorte Laura Durazzo, si recava a Tunisi allo scopo di farvi collezioni zoologiche e completare, per quanto era possibile, il materiale radunato dieci anni prima dal viaggiatore persiano Abdul Kerim , spedito da lui stesso ad esplorare una parte di quella Reggenza. Disgraziatamente, poco dopo l'arrivo dei Boria, cominciava lo sbarco dello truppe francesi e la successiva insurrezione di molte tribù dell'interno, per cui le esplorazioni lontane dalla costa erano divenute impossibili. Le raccolte dunque si limitarono ai dintorni immediati di Tunisi, ma le specie nuove per la Tu-nisia, nonché per l'Africa e per la scienza furono prese in tale abbondanza da obbligarmi à fare un'aggiunta al noto lavoro (^), nel quale io avevo compenetrate anche le indicazioni inserite qua e là in altre tre precedenti mie memorie ("^). Debbo qui no-tare che, nel radunare questo materiale, i miei amici furono assai coadiuvati dal dott. E. C. Marcone, dall' avv. P. F. Elena, (') Aracnidi di Tunisia, in Annali del Museo Civico di Genova, Voi. XV, ISSO, p. 283-3S8. O Catalogo sistematico dei ragni del Cantone Ticino, ibid., vol. IV, 1873, p. 5-215; Le prime crociere del Violante — Risultati aracnologici, ibid., vol. Vili, 1876, p. 407-451; Nuovi risultati aracnologici delle crociere del Violante. Ibid , voi. XI. 1878, p. 337-390.