Prof. MARIO BEZZI BLEFAROCERIDI ITALIANI CON UKSCKIZIONE DI UNA NUOVA FORMA E DI DUE SPECIE ESOTICHE I. — Introduzione. Or sono 44 anni vedeva la luce il primo volume di questo « Ballettino della Società entomologica italiana > che dal 1869 in poi tauti e cosi validi contributi ha por-tato al progresso dei nostri studi. Nel secondo fascicolo di (juel primo volume, a pp. 85-98 si trova un lavoro del Loew sulla famiglia dei Blefaroce-ridi, evidentemente volto per lui in lingua italiana dal-l'Haliday, che fa seguire a pp. 99-101 alcune note illu-strative sul lavoro stesso. Questo lavoro porta il numero 191 fra quelli scritti dal Loew, che si trovava allora nel più splendido e fiorente periodo della celebrata sua carriera ditterologica ed era considerato la più grande autorità in materia. Ed è note-vole che esso preceda immediatamente il primo lavoro che il nostro Rondani, emulo e competitore del grande ditterologo tedesco, pubblicava nel testò fondato giornale italiano. Ai)i)are dunque evidente che venne data la pre-cedenza al ditterologo stran i<^ro, vogliamo credere solo per ragioni di cortesia e di ospitalità.