DECAPODl E STOMATOPODI INDO-MALESI PEL DOTT. GIUSEPPE NOBILI Assistente at Museo Zoologico dell' Università di Torino Il presente lavoro è fatto sui ricchi materiali Indo-Malesi appartenenti al Museo Civico di Genova, che il Prof. R. estro liberalmente mi concedeva in studio. A questi aggiunsi anche una piccola collezione di Crostacei terrestri fatta dal Prof. 0. Penzig a Giava (Buitenzorg e Tcibodas) , e da lui cortesemente donatami. Benché la fauna carcinologica Indo-Malese sia già stata molto studiata , e benché dopo i ben noti lavori di De Man , Milne Edwards, Miers, Ortmann, Zehntner e d' altri , essa sia in gran parte conosciuta , tuttavia molto ancora rimane a studiare prima che venga completamente esaurita. Molte regioni della Malesia sono ancora inesplorate , e la regione è molto vasta , e le sue condizioni topografiche sono così varie e molteplici da essere favorevoli allo sviluppo di una fauna ricchissima e svariata. Ogni nuova raccolta porta seco un' ampia messe di nuove cognizioni, specialmente quando queste raccolte provengono come quelle dei Sigg. Doria e Beccari , del Dr. Odoardo Beccari e del Dr. Elio Modigliani da regioni poco note o affatto sconosciute. Ciò appare anche dall' elenco delle località posto più sotto. Il numero complessivo delle specie ascende a 101, di cui 98 appartengono ai Decapodi e 3 agli Stomatopodi. Sette specie e 2 varietà o sottospecie sono nuove per la scienza e molte nuove alla regione.