MATERIALI PER LO STUDIO DELLA FAUNA TUNISINA RACCOLTI DA G. E L. DORIA. DITTERI pel prof. M. BEZZI Dopo aver letto le commoventi pagine nelle quali il Professor R. Gestro (*) ci narra della vita e delle opere del Marchese Giacomo Doria, non fu senza emozione che io apersi le scatole contenenti i Ditteri da Lui raccolti in Tunisia nel 1881-82, ed ora inviatimi per lo studio. E davvero deplorevole che questo interessante materiale sia rimasto per quarantanni inutiiizzato ; e non già per trascura-tezza della Direzione del Museo, che l'aveva mandato per l'illu-strazione al dott. Karsch di Berlino, il quale lo tenne per lungo tempo presso di se, senza nulla conchiudere al riguardo. Sono invero assai numerose le specie della raccolta che a quei tempi non erano ancor conosciute, e che ..furono poi trovate e descritte, sopratutto dal Becker. Basti dire che sopra un totale di 243 specie ben 42, ossia oltre il 17 °/ , vennero rese note solo dopo il 1881 ! Il che attesta, se ve ne fosse ancora bisogno, la diligenza e l'oculatezza del Raccoglitore. E di certe famiglie, sulle quali evidentemente 1' occhio di Lui si volgeva con mag-giore simpatia, la proporzione è perfino più grande. Così dei 36 Asilidi ben lo, e 11 dei 53 Bombilidi, erano nuovi; e due specie ancora, una per ognuna di tali famiglie, io descrivo come nuove nel presente lavoro. Del solo genere Bombylius, certo uno dei più cari agli osservatori della Natura, il Doria raccolse presso Tunisi nientemeno che 17 specie, delle quali 3 nuove, descritte dopo il 1900 dal Becker. Come segno del passaggio della collezione fra le mani del Karsch, rimangono molti cartellini, dei quali alcuni curiosi per ( x ) Vedi questi Annali (3) X, 1921, p. 1-78. Ann. del Mus. Civ. di St. Nat. Serie 3.% Voi. X. (26 Settembre 1922). 8