292 HEMIPTERA per Cesare Mancini NOTA I Il materiale emitterologico raccolto dal Marchese S. Patrizi nella Somalia ha un rilevante valore scientifico perchè porta un largo contri- buto alla conoscenza degli emitteri della nostra colonia meridionale ancora così poco nota. Il numero delle specie, da un sommario esame del materiale rac- colto, è veramente importante superando le 200, delle quali alcune sono nuove per la scienza e moltissime nuove per la regione. In questa P nota do un elenco di 79 specie delle quali ben 42 sono nuove per la Somalia e 5 pure per la scienza. Le indicazioni delle piante ove sono stati raccolti gli insetti mi fu- rono comunicate dal Marchese Patrizi su appunti da lui presi all' atto della raccolta; riguardo alle indicazioni bibliografiche ho solamente messo quella dell' autore della specie e quella del lavoro che mi ha servito per la determinazione. Mi è grato ringraziare il Prof. O. De Beaux che volle affidarmi lo studio di cosi interessante materiale. CYDNIDAE Microporus pallidipennis Heut. Reuter, Ad cognit. Heter. Africae Occid. 1882. Oefv. Vet. Soc, voi. XXV, pag. 3. Belet Amin, IV- 1923; 4 esemplari; Ridi Scionde, 1924, un esem- plare. Descritto della Guinea, raccolto pure nell' Africa orientale inglese e tedesca, nel Dahomey, all'isola di Madagascar e isole Seycelles; già indicato del Villaggio Duca degli Abruzzi. HEMIPTERA 293 Aethus indicus Westw. Westwood, in Hope Cat 1837, pag. 19 - Signoret, 1881, Ann, Soc. Ent. France, pag. 28, tav. I, fig. 69. Belet Amin, IV-I923, VI e VII-1934; 3 esemplari. Specie a larga diffusione tropicale, dall' Africa all' Asia meridionale e all' Australia. Nuova per la Somalia. Macroscytus scuteliaris Horv. Horvath, 1919, Ann. Mus. Nat. Hungarici, voi. XVII, pag. 238. Belet Amin, IV- 1923; VI a Vili- 1934, parecchi esemplari. Descritto dello Zambesi, nella nostra colonia sembra abbondante e sparso; già indi- cato del Villaggio Duca degli Abruzzi, nel Museo di Genova si trovano esemplari di Lugh, XI-XII-1895, Lago Bass Narok, XI- 1896 (leg. V. Bottego), Lugh, IV-1920 (leg. S. Patrizi), Brava, IV-1913 (leg. S. Fol- chini), Mahaddei Uen, 1915 (leg. L. Saito). Patrizi ha osservato che questo emittero è attirato in massa dalla carne di coccodrillo putrefatta. Geotomus parai lei us n. sp. Nero lucido, forma allungata, lati quasi paralleli, qualche setola sul capo e sui lati del pronoto. Capo arrotondato, davanti densamente punteggiato, fra gli ocelli liscio, solamente con qualche punto presso il tilo, orlo anteriore debol- mente marginato, tilo libero piti largo in avanti che posteriormente. Antenne scure, 2* articolo un poco più lungo: del 3'', 4^ e 5'' subeguali e leggermente piii lunghi degli altri, parte distale degli ultimi tre articoli più chiara. Pronoto molto largo trasversale, alla base del doppio più largo che lungo nella parte mediana, orlo anteriore lungo circa la metà di quello basale; disco molto lucido senza punti, una striscia di punti profondi e fìtti presso l'orlo anteriore, lati densamente punteggiati, lobo posteriore quasi liscio con punti sparsi. Scutello molto lungo, arrotondato all'apice con punteggiatura forte ma sparsa, parte basale quasi liscia. Elitre quasi pa- rallele, con marcate serie di punti intercostali e sul rimanente con fine punteggiatura quasi lineare, membrana ialina e corta non sorpassante r addome. Meso e metasterno senza placche opache neppure vicino al canale odorifero, lucidissimi fortemente punteggiati. Addone sulla linea 294 C. MANCINI mediana liscio, ai lati densamente punteggiato. Zampe nere, tibie con lunghe e numerose spine, tarsi testacei. Lungo 3 V4 mill., largo 1 V^ mill. Belet Amin, VI-1934; 2 esemplari 5, $. Fig. I — Geotoinus parallelus n. sp. - A. Meso e nietasterno. Il 5 è alquanto immaturo, ha il lobo posteriore del pronoto e buona parte dello scutello bruno rossastro, le antenne testacee e le zampe brune. Questa specie si distingue facilmente da tutti gli altri Geotomus africani per il mesosterno senza placche opache. Geocnethus difficiiis St. stai, 1853, Vet. Ak. Fòrh., 4, pag. 214 - Signoret, 1883, Ann. Soc. Ent. France, pag. 41, tav. 2, fig. 149. Belet Amin, IV-1923; alcuni esemplari. Specie dell'Africa orientale HEMIPTERA 295 e meridionale e del Madagascar, già raccolta in Somalia al Villaggio Duca degli Abruzzi. Geocnethus perìthrìx Mane. Mancini, 1937, Boll. Soc. Ent. Italiana, LXIX, pag. 41. Belet Amin, IV-1923, VII-1934; 3 esemplari, Costa Bagiuni, VIII- 1934; 2 esemplari. Specie da me descritta del Villaggio Duca degli Abruzzi, è stata pure raccolta a Mogadiscio, IV-V-1923 (leg. Dr. An- druzzi); si trova pure in Eritrea, Agordat, 11-1930 (leg. E. Zavattari), Museo Civico di Genova. Chilocoris so mali cu s n. sp. Ovale, depresso, lucido, castagno scuro, elitre ialine giallastre. Capo arrotondato, una volta e mezza lungo quanto largo fra gli occhi, molto infossato nel pronoto, occhi grandi, ocelli contigui all' orlo interno degli occhi, con finissima e sparsa punteggiatura, due pori setigeri presso 1' orlo interno dell' occhio e uno più in avanti vicino al tilo, orlo anteriore con 14 piccole spine. Antenne testacee, robuste, secondo articolo cortissimo, terzo e quarto uguali, quinto un poco più lungo di questi ultimi. Pronoto trapezoidale, leggermente convesso in avanti, margine ante- riore interamente orlato, orli laterali con 4 pori setigeri, disco sul davanti leggermente depresso; linea trasversale circa nel mezzo del pronoto, ben distinta e punteggiata, non raggiunge gli orli laterali; lobo anteriore com- pletamente liscio, quello posteriore con punteggiatura molto scarsa e irre- golarmente distanziata, i punti ravvicinati a due o tre, con vaste zone completamente liscie. Scutello equilatero con scarsa punteggiatura, ai lati con un forte solco con grossi punti non raggiungenti 1' apice. Elitre gial- lastre, ialine, con finissima punteggiatura, nervature indicate in parte da leggeri punti poco visibili. Membrana trasparente, sorpassa di poco r apice dell' addome. Rostro giallo testaceo, piuttosto corto, le placche opache del meso e metasterno occupano quasi tutta la superficie dei segmenti, il canale odorifero è molto allungato e raggiunge quasi 1' orlo esterno, 1' estremità è arrotondata e rivolta verso l' indietro. Addome lucido, liscio, legger- mente punteggiato ai lati, zampe giallo testacee, femori leggermente pubescenti, tibie con grosse spine. Lungo 3 mill, compresa la membrana, largo 1 Ve miU- Belet Amin, VI- 1934; 1 $ . 296 e. MANCINI Questa specie è molto vicina, secondo la descrizione, al tenebricola Jeannel dell' Africa orientale tedesca, ma la si dovrebbe distinguere facilmente per il suo colorito più scuro, per il maggior numero di piccole iFig. II — Chilocoris somalicus n. sp. - A. Meso e inetasterno. spine suir orlo anteriore del capo, 14 invece di 10, per il minor numero di pori setigeri ai lati del pronoto, 4 invece di 6, per la stria del pronoto che non raggiunge gli orli laterali e per la forma del canale odorifero. PLATASPIDAE Brachypiatys testudonigra De Geer B. pallipesF. -Qtal, 1864, Hemipt. Afric, I, pag. 8. Belet Amin, VII-VIII-1934; parecchi esemplari raccolti sugli Hibiscus. Specie comune in tutta la regione etiopica. HEMIPTERA 297 Coptosoma erugatum Mont. Montandoli, 1895, Ann. Mus. Civ. di Genova, XXXV, pag. 100, Belet Amin, VII-1934; 3 $ $ , nn poco più piccoli del tipo (una 9 dell' Alto Daua), le loro misure sono : lunghezza mill. 1 V2 ^ lar- ghezza mill. 2 Vs- Coptosoma puncticeps var. compunctum Mont. ^ Montandon, 1896, Ann. Soc. Ent. Belg., XL, pag. 129. Belet Amin, VII-1934; 2 5 e 2 ?. Specie del Congo belga e di Mozambico, nuova per la Somalia. Coptosoma Bottegoi Mont. Montandon, 1899, Ann. Mus. Civ. di Genova, XXXIX„ pag. 555. Belet Amin, VII- 1934; parecchi esemplari raccolti su Pupalia sericea Fiori. A differenza dei tipo, questi esemplari sono poco bronzati, hanno le macchie gialle sulla callosità dello scutello meno lunghe, in alcuni esemplari i due tratti gialli trasversali sul disco del pronoto sono ridot- tissimi e appena visibili. Coptosoma Patrizi! n. sp. Nero, guancie con una grossa macchia gialla, lati del pronoto con doppio margine giallo nella parte anteriore, pronoto con due macchie gialle abbastanza grandi sul davanti presso l'orlo anteriore e a livello degli ocelli; margine elitrale giallo; scutello con quattro macchie gialle sulla base, due su ciascun lato, una presso l' estremità della callosità basale e una molto piii piccola subtriangolare all' estremità del piccolo rigonfiamento che fa seguito esternamente alla callosità basale; una stretta fascia giallastra interna lungo l' orlo esterno dello scutello non raggiungente la base. Superficie del capo con punti infossati ben marcati pure nel vertice; guancie convergenti in avanti pochissimo arrotondate, nere lungo 1' orlo esterno e lungo il tilo, non più lunghe di quest' ultimo il quale è libero e appena ristretto all'apice, le macchie gialle delle guancie posterior- mente non raggiungono il livello della metà degli occhi. Punteggiatura del pronoto e dello scutello debole e spaziata, più fina e più rada sul disco; solco trasversale del pronoto ben marcato, specialmente ai lati, con una fitta linea di punti più radi nel mezzo; il 298 C. MANCINI solco che separa in due il margine giallo dei lati del pronoto è diritto, infossato, punteggiato e non raggiunge posteriormente l' orlo esterno. Callosità basale dello scutello debole ma ben limitata posteriormente da una linea molto sottile visibile anche nel mezzo. Antenne leggermente pubescenti, giallastre coi due ultimi segmenti pili scuri, zampe giallastre con la base dei femori bruna, tibie posteriori e mediane non incise. Addome quasi liscio con serie di piccolissimi punti lungo la base degli sterniti, altri nel mezzo molto più distanziati, più fitti alle estre- mità; segmenti addominali con orlo esterno giallo e sulla parte ante- riore, presso l'orlo esterno, con una macchia callosa, longitudinale gialla. Segmento genitale $ nero colla parte apicale gialla. Lunghezza 3, larghezza 2,8 millimetri. Bubasci, VIII-1934; 1 $ raccolto sulla Pupalia sericea Fiori. Molto vicino a C. Bottegai Mont. distinto facilmente per la totale assenza dei tratti gialli trasversali sul disco del pronoto, per il callo omerale del pronoto scuro, per la diversità delle macchie dello scutello e per la forma delle guancie. Coptosoma subcarinatum Mont. Montandoli, 1893, Revue d'Entomologie, XII, pag. '233. Belet Amin, VII-VIII-1934; 1 $,\ 5. Specie descritta di Zanzibar, nuova per la Somalia. Pseudoponsila puncticeps Mont. Montandon, 1895, Ann. Mus. Civ. di Genova, XXXV, pag. 98. Vittorio, 13-VI-1934; parecchi esemplari. Specie descritta del paese degli Arussi Galla e di Barderà, nel Museo di Genova si trova un esemplare raccolto all' Arrasc (X-1910, leg. C. Gitemi), probabilmente è sparso in tutta la Somalia. PENTATOMIDAE SCUTELLERINAE Calldea Dregii Germ. Germ, 1837, Silb. Rev. Ent. V, pag. 191 - Freeman, 1939, Trans. Ent. Soc. London, 88, pag. 152. Jach Sciummo (Giuba), 1923; 1 $\ Belet Amin, VI- 1934; 1 $. Specie diffusa in tutta la regione etiopica. HEMIPTERA 299 GRAPHOSOMINAE Brachycerocoris Patri zi i n. sp. Corpo tozzo, fortemente convesso, tuberculato, largamente ovoide. Capo convesso, fortemente declive, quasi perpendicolare, lungo, subcilin- drico, troncato in avanti, con tre tubercoli uno sul disco, grande trian- golare molto sporgente, due poco più sotto su ogni lato della base del tilo arrotondati e molto meno sporgenti, tilo libero, ocelli circa il dop- Fig. Ili — Brachycerocoris Patrizii n. sp. pio distanti fra loro che la loro distanza dagli occhi. Rostro molto lungo sorpassa le coscie posteriori. Antenne testacee coli' ultimo articolo più scuro, 1° articolo piii lungo del 2°, 2° e 3'^ subeguali, 4° lungo come il 1°, 5** più lungo . Pronoto convesso, fortemente declive in avanti, tuberculato, orlo anteriore fortemente inciso, orli laterali molto obbassati formati da due parti molto concave separate da un forte dente ottuso, molto avvanzato e diretto in basso; nel mezzo della parte anteriore del pronoto si trova un grosso corno molto sporgente e rivolto in alto, visto di fianco è semi- cilindrico e arrotondato all' apice, visto superiormente è subtriangolare, 300 e. MANCINI a ciascun lato di questo corno vi è un altro piccolo tubercolo; sulla parte mediana vi sono altri 7 tubercoli posti su di una medesima linea tra- sversale ed altri tre si trovano sul disco dalla parte basale di rimpetto a quelli mediani della linea trasversale. Scutello piìj corto e molto più stretto dell' addome, un poco più lungo delle corie, base con un grosso tubercolo mediano molto svi- luppato, molto alto, molto più alto che i tubercoli del pronoto, coll'apice largamente arrotondato e crenulato, occupante circa la metà della lun- ghezza dello scutello, ai suoi fianchi vi sono altri due piccoli tubercoli sempre posti nella parte basale dello scutello; sulla parte apicale dello scutello un poco prima della punta si trova un altro piccolo tubercolo conico. Zampe forti e robuste. Colorito dell'insetto generalmente^ ocraceo molto scuro coli' ad- dome chiaro, femori e rostro neri, antenne chiare, tibie chiare annellate di scuro, tarsi chiari. Un esemplare è di colorito chiaro. Lunghezza 5 millimetri. Belet Amin, VI- 1934, 5 esemplari, raccolti su di una Gardeniacea della quale imitano perfettamente le gemme secche. Questa nuova specie che sono lieto di dedicare al suo scopritore e amico carissimo, si distingue facilmente dal B. congoanus Schout. per il corno apicale del pronoto che posteriormente non è concavo e per il tuberculo apicale dello scutello che è anteapicale, e per questo carat- tere lo si distingue pure facilmente dal B. afer St. e da entrambi pure per la statura minore. Scotinophora fibulata Germ. Germar 1839, Zeitschr. Ent. I, pag. 63 - Schouteden 1903, Rhynch. Aeth. I, pag. 121. Belet Amin, IV- 1923; 1 ^ e 1 5, esemplari molto scuri quasi neri. Specie diffusa in tutta la regione etiopica. Crollissudanusu Dist. Distant, 1910, Ann. Mag. Nat. Hist. (VI), voi. 1, pag. 85. Bidi Scionde (Basso Giuba), 1923; 1 S, 2 5 5, Belet Amin, VI- 1934, 1 5 su Scirpus maritimus L. Specie descritta del Sudan, nuova per la Somalia. HEMIPTERA 301 PENTATOMINAE Atelocera stictica Westw. Westwood, 1837, Cat. Hope I, pag. 20 - Stai, 1864, Hemipt. Afric. I, pag. 94. Belet Amin, VI-VIII-1934; 1 S, 2 ? ? su acacie. Specie di larga diffusione etiopica. Phricodus hystrix Germ. Germar, 1937, Silb. Rev. Ent. V, pag. 134 - Stai, 1864, Hemipt. Afric. I, pag. 32. Belet Amin, IV- 1923, VI- 1934; 3 $ $ e una ninfa. Specie del- l' Africa australe e di Madagascar, trovata pure nel Congo Belga. Nella nostra colonia si estende piti a Nord; nel materiale del Museo di Genova ve ne sono un esemplare di Gubala Ginda 1892-93, leg. E. Ruspoli, e uno di Ghinda (Eritrea) 111-1906, leg. D. Figini. Adria parvula Dallas Dallas, 1851, List. pag. 264 - Distant, 1902, Fauna Brit. India, Rhynch. I, pag. 139, fig. 80. Belet Amin, VI- 1934; 1 $. Specie dell'India, Birmania, raccolta pure nel Senegal, è nuova per la Somalia. Nel materiale del Museo di , Genova ve ne è un altro esemplare 5 raccolto a Mogadiscio IV-V-1923 (leg. Dr. Andruzzi). Diploxys bipunctata Am. e Serv. Amyot et Serville, 1843, Hémiptera pag, 38 - Stai, 1864, Hemipt. Afric. T, pag. 128. Belet Amin, VI- 1934; 3 2 9 raccolte su prati di Cleome strigosa Oliv.; specie raccolta nel Senegal e nell'Africa australe, nuova per la Somalia. Diploxys nilotica Dist. Distant 1910, Ann. M)ag. Nat. Hist. (VI), voi. I, pag. 91. Belet Amin, VI-VIII-1934; varii esemplari raccolti su prati di Cleome strigosa Oliv, Specie descritta del Sudan egiziano. Amaxosana punctata Dist. Distant, 1910, Ann. Mag. Nat. Hist. (VI), voi. I, pag. 93. Belet Amin, VI-VIII-1934; molti esemplari. Specie dell'Africa or. portoghese e del Transvaal, nuova per la Somalia. 302 C. MANCINI Aeliomorpha divisa Walk. Walker, 1867, Cat. Het. I, pag. 175. Belet Amin, VIII- 1934; 1 $ determinato da W. E. China. Specie dell' Africa occidentale, nuova per la Somalia. Aeliomorpha pumila St. stai, 1853, Osfv. Vet. Ak. Forh. X, pag. 218 - Stai, 1864, Hem. Afric. I, pag. 174. Belet Amin, VI-VII-1934; 2 9 5. Specie del Sud Africa, nuova per la Somalia. Aeliomorpha bella St. stai, 1853, Ofv. Vet. Ak. Forh. X, pag. 217 - Stai, 1864, Hem. Afric. I, pag. 176. Belet Amin, VII- 1934; 2 2$. Specie del Sud Africa, già trovata in Somalia dal Cap. Bottego, si estende pure più al Nord, nel Museo di Genova vi è un esemplare di Saganeiti (Eritrea) III- 1936, leg. A. Ne- grotto Cambiaso. Aeliomorpha pusana Dist. Distant, 1918, Fauna Brit. India, Rhynch. VII, pag. 128. Belet Amin, VIII-1934; 1 5. Specie dell'India, nuova per la Somalia. Eysarcoris inconspiouus H. S. Her. Schàffer, 1844, Wanz. VII, pag. 93 - Puton, 1881, Syn. Hem. France II, pag. 55. Belet Amin, IV- 1923, VII- 1934; 1 5,2 ? 2 . Le due femmine appartengono alla var. simplex Put. Specie a larga diffusione paleo- tropica, dal Sud Europa a tutta 1' Africa, la Siria, l' India e isole Filippine. Carbula decorata Sign. Signoret, 1861, Ann. Soc. Ent. Fr., pag. 928 - Jeannel, 1913, Voyag. Ali. et Jean. Afr. Or., Hémipt. pag. 45. Bubasci, VIII- 1934; 1 $, 19. Specie dell'Africa or., trovata pure nel Senegal, nuova per la Somalia. HEMIPTERA 303 Carbula usambarica Schout. Schoutedlen, 1910, Sjostedt's Kilim. Mer. Exp. 12 (6), pag. 85 - Jeannel, 1913, Voyag. All. et Jean. Afr. Or., Hémipt. pag. 45. Belet Amin, VI-VIII-1934; varii esemplari su prati di Cleome strigosa Oliv. Specie dell' Africa or. ingl. e di Zanzibar, nuova per la Somalia. Carbula limpoponis St. stai, 1853, Oefv. Vet. Ak. Fòrh. X, pag. 219 - Jeannel, 1913, Voyag. AH. et Jean. Afr. Or., Hémipt. pag. 45. Piana di Fungalango, IlI-IV-1923; 1 ? ; Belet Amin, VI-VIII-1934; varii esemplari. Specie del Transvaal. Durmia conjungens Germ. Germar, 1837, Silb. Rev. Ent. V, pag. 168 - Stai, 1864, Hemip. Afric. I, pag. 147. Belet Amin, IV- 1923; 1 $ , ì 5 . Specie del Sud Africa e Transvaal, già raccolta in Somalia. Halyomorpha Distantì Jean. Jeannel, 1913,, Voyag. Allaud et Jeannel en Afr. Or. - Hémipt., pag. 71. Bidi Scionde, 1923; 1 $, Belet Amin, VII-VIII-1934; 1 S, ì 9. Specie dell' Africa orientale, trovata pure nel Congo francese. Farnya versicolor Dist. Distant, 1881, Proc. zool. Soc. London, pag. 271, fig. 1. Belet Amin, VI-VII-1934; 2 5 5. Specie dell'Africa or. inglese e Madagascar, nuova per la Somalia. Agonoscelis sansibarica Harold Harold, 1879, Mt. Mtinch. Ent. Ili, pag. 42 - Horvath, 1904, Ann. Mus. Nat. Hung. II, pag. 262. Belet Amin, VII-VIII-1934; 1 $, l 9 su Pupalia sericea Fiori. Specie comune in tutta l'Africa equatoriale. Stenozygum varium Westw. Westwood, 1837, Cat. Hope I, pag. 34 - Stai, 1864, Hémipt. Afric. I, pag. 186. Belet Amin, VI- 1934; 2 5 9 su prati di Cleome strigosa Oliv. Specie del Sud Africa, trovata pure nell' Uganda, nuova per la Somalia. 304 C. MANCINI Stenozygum poecilum Dall. Dallas, 1851, List., pag. 260. Bubasci, VIII-I934; 1 5 , si trova pure al Villaggio Duca degli Abruzzi 1 $ ; è specie del Sud Africa, nuova per la Somalia. Determi- nazione W, E. China. Bagrada pietà F. Fabricìus, 1775, Syst. Ent., pag. 715 - Horvath, 1936, Ann. Mus. Nat. Hung., XXX, pag. 28. Belet Amin, VII 1-1934; 2 2 5 su Pedicellaria pentaphylla Schrank., è già stata indicata di Ghinda (Eritrea) e d' Abissinia, nel Museo di Genova si trova pure di Lugh VI- 1937 (leg. Negrotto Cambiaso) e del Villaggio Duca degli Abruzzi. Specie paleotropica: Persia, Mesopotamia, India, Africa or. tedesca, Kiltmandyaro. Eurysaspis Signoreti St. stai, 1855, Oefv. Vet. Ak. Fòrh. XII, pag. 183. Jach-Sciummo (Giuba) 1923; 1 2. Specie dell'Africa orientale, si trova pure nel Senegal. Platacantha lutea Westw. Westwood, 1837, Cat. Hope I, pag. 31 - Stai, 1864, Hem. Afr. I, pag. 199. Jach-Sciummo (Giuba) 1923; 2 $ $. Specie del Sud Africa e Transvaal, nuova per la Somalia. Nezara Millierei Muls. e Rey. Mulsant e Rey, 1866, Hist. Nat., Punaises Fr. Pentatomides. pag. 290 - Horvath, 1880, Rev. d' Entom., VII, pag. 173. Bidi Scionde, 1924; 1 $. Specie dell'Europa meridionale, Siria e Turchestan, trovata pure alle isole Canarie. Nuova per la Somalia, ritengo questa specie diffusa in tutta la nostra colonia e che sia stata confusa colla vicina A^. Heegeri Fieb. Nezara viridula L. Linneus, 1758, Syst. Nat., X, pag. 444 - Stai, 1864, Hem. Afric. I, pag. 193. Belet Amin, VI-VIII-1934; Vittorio, VI- 1934; varii esemplari. Un solo esemplare appartiene alla forma tipica, tutti gli altri appartengono alla var. smaragdula F, Specie cosmopolita. HEMIPTERA 305 Menida decoratula St. stai, 1853, Oefv. Vet. Ak. Forh. X, pag. i222 - Stai, 1864, Hem. Afr. I, pag. 207. Belet Amin, IV- 1923 e VI-VIII-1934; molti esemplari; Jach Sciummo (Giuba) 1923; un esemplare, raccolta sulle erbe in riva al Giuba e nella boscaglia. Gli esemplari in prevalenza sono molto scuri. Specie del- l' Africa orientale, dal Capo alla Somalia. Piezodorus rubrofasciatus F. Fabricius, 1787, Mant. Ins., II, pag. 293 - Distant, 1902, Faun. Brit. India, Rhynch. I, pag. 224. Belet Amin, VI-VIII-1934; varii esemplari, Costa Bagiuni, VIII- 1934; 2 esemplari. Isola Coiama, VIII- 1934; un esemplare. Specie a larga diffusione tropicale. DINIDORINAE Aspongopus viduatus F. Fabricius, 1794, Entom. Syst. IV, pag. 117 - Stai, 1864, Hem. Afr. I, p. 216. Mogadiscio, VI- 1934; molti esemplari su Cucurbita pepo L. Belet Amin, VI- 1934; 2 $ S . Specie sparsa in tutta la regione etiopica, si trova pure in Egitto, Siria e Turchia. Aspongopus nubìlus Westw. Westwood, 1837, Cat. Hope, I, pag. 25 - Stai, 1864, Hem. Afric. I, pag. 218. Bidi Scionde, 1923; 1 2, Piana di Fungalango, III-IV-1923; 1 s, tutti e due gli esemplari appartengono alla varietà b. di Stai. Specie diffusa in tutta 1' Africa orientale, nuova per la Somalia, è stata raccolta pure ad Afgoi 1910 (leg. V. Casale) ed al Villaggio Duca degli Abruzzi. TESSARATOMINAE Piezosternum calidum var. Breddini Schout. Sehouteden, 1905, Rynch. Aeth. II, pag. 217. Belet Amin, VI- 1934; 1 $. Indicata dell'Africa or. tedesca, Usam- bara, Congo e Togo. Ritengo che la forma tipica non si trovi in Somalia. 306 e. MANCINI COREIDAE GONOCERINAE Cietus pusillus Dall. Dallas, 1852, List. II. pag. 497 - Stai, 1865, Hemipt. Afric. II. pag. 75. Belet Amin, V e VI-1934; varii esemplari, Bubasci, VIII-1934; 2 esemplari. Specie dell'Africa australe e tropicale, trovata pure in Abis- sinia, nuova per la Somalia. Cletus capensis Westw. Westwood, 1842, in Hope Cat. IL pag. 23, Belet Amin, VI e VII- 1934; varii esemplari, determinati da W. E. China. Specie descritta del Sud Africa, si trova comune nel Congo, nuova per la Somalia. Cletomorpha iituripennis St. Stai, 1855, Oefv. Vet. Ak. Forh. pag. 30 - Stai, 1865, Hemipt. Afr. IL pag. 79. Belet Amin, VIIl-1934; 1 esemplare, Bubasci, VIII-1934; 2 esem- plari. Specie diffusa in tutta l' Africa tropicale. PHYLLOMORPHINAE Craspedum phyllomorphum Latr. Latreille, 1829, in Cuvier, Regne anim. III. pag. 438, tav. 19, fig. 3 - Stai, 1865, Hemipt. Afr. IL pag. 104. Belet Amin, VII e Vili- 1934; molti esemplari, raccolti nella bosca- glia sulla Pupalia sericea Fiori. Specie del Senegal e dell' Africa meri- dionale, nuova per la Somalia, si trova pure nell' Ogaden, Audo 11-1892- 1893, leg. E. Ruspoli e nell' Eritrea, Ghinda, VII- 1893, leg. Ragazzi. PSEUDOPHLOEINAE Acanthomia horrida Germ. Germar, 1837, in Silberm. Rev. V. pag. 145 - Stai, 1865, Hemipt. Afr. IL pag. 108. Belet Amin, VII e VIII-1934; 5 esemplari raccolti sulla Pupalia sericea Fiori, Bubasci, Vili- 1934; 2 esemplari. Specie del Sud Africa, trovata pure nel Congo e nell' Eritrea, nuova per la Somalia. HEMIPTERA 307 LEPTOCORISINAE Leptocorisa apicalis Westw. Westwood, 1842, in Hope Cat. II. pag. 18 - Stai, 1865, Hemipt. Afr. II, pag. 88. Belet Amin, VI-VIII-1934; 6 esemplari. Specie diffusa in tutta r Africa tropicale, già raccolta in Abissinia, nuova per la Somalia. PYRRHOCORIDAE Odontopus modestus Dist. Distant, 1902, Ann. Mag. Nat. Hist., (7), IX, pag. 38. Bidi Scionde, 1923; 1 esemplare, Belet Amin, VII- 1934; 2 esem- plari. Specie descritta dell'Africa or. inglese, già trovata lungo il Giuba. Scantius circumcinctus Leth. Lethierry, 1883, Ann. Mus. Civ. di Genova, XVIII, pag. 747. Olà Uagèr sul Bubasci, Vili- 1934; 2 esemplari. Specie descritta dello Scioa, segnalata di Lambarem (Congo francese), si trova pure nella Guinea Portoghese, Bolama, VI-XII-1899 e Rio Cassine, XII-1899 (leg. L. Fea); nella nostra colonia è stata pure raccolta a Keren, 1870 (leg. O. Beccari) e a Bahar Dar, Lago Tana, VII- 1936 (leg. G. Guiglia). Scantius Forsteri F. Fabricius, 1781, Spec. Ins. II, pag. 368 - Stai, 1865, Hem. Afr. III, pag. 10. Belet Amin, VII-1934; 1 5 , Olà Uagèr sul Bubasci, VIII-1934; 2 9 . Specie comune in tutta la regione etiopica e si estende all' Egitto, Siria, Persia e Bengala. Dysdercusfestivus Gerst. Gerstàcker, 1892, Jahrb. Hamburg. Wiss. Anstalt., IX, pag. 50 - Schoute- den, 1912, Rev. Zoo'l. Afr. I, pag. 303. Olà Uagèr sul Bubasci, Vili- 1934; 2 esemplari. Specie dell'Africa or. tedesca, nuova per la Somalia. 308 C. MANCINI Dysdercus cardinaiis Gerst. Gerstacker, 18i2:3, Decken's Reise. Ill, pag. 416 - Schouteden, 1912, Rev. Zool. Afr. I, pag. 303. Piana di Fungalango, III-IV-1923; Belet Amin, VI-VIII-1934; varii esemplari, Olà Uagèr sul Bubasci, Vili- 1934; un esemplare. Specie co- mune in tutta r Africa orientale italiana e dannosa specialmente alle piantagioni di cotone. TINGITIDAE Cantacader Afzelii St. Stai, 1873, Enum. III. pag. 116. Bidi Scionde, 1923; 5 esemplari. Specie della Guinea, trovata pure nel Congo, nuova per la Somalia. Copium glabricorne Mont. Montandoli, 1892, Revue d' Entomolog., XI. pag. 267. Belet Amin, IV- 1923 e VI- 1934; 5 esemplari. Specie di Mozambico e del Congo, nuova per la Somalia. HENICOCEPHALIDAE Henicocephalus tuberculatus Bergr. Bergroth, 1905, Ann. Soc. Ent. Belge, XLIX. pag. 377. Belet Amin, VI-VIII-1934; moltissimi esemplari. Specie descritta del Congo, trovata pure nel bacino del Niger, nell' Africa orientale inglese e nell' Abissinia, nuova per la Somalia. REDUVIDAE ACANTHASPIDINAE Parapiynus lugubris St. stai, 1865, Hemipt. Afr. III. pag. 131 - Jeanne!, 1919, Voy. AH. et Jeann. en Afr. or. Hénaipt. pag. 213, tav. IX. fig. 37. Belet Amin, VI-VII-1934; 5 esemplari presi alla lampada. Specie descritta della Guinea, è comune nella regione dello Chari, trovata pure neir Africa orientale tedesca, nuova per la Somalia. hemiptera 309 Acanthaspis rapida St. Stai, 1865, Hemipt. Af r. III. pag. 131. Belet Amin, VI- 1934; 4 esemplari. Specie del Senegal, nuova per la Somalia. Pasira basiptera St. stai, 1859, Oefv. Vet. Ak. Forh. XVI. pag. 190 - Stai, 1865, Hempit. Afr. Afr. III. pag. 122. Belet Amin, IV- 1923 e VI-VIII-1934; molti esemplari. Specie del bacino del Mediterraneo, Asia minore, Caucaso e Turchestan, trovata pure neir Africa orientale inglese, nuova per la Somalia. Platymeris guttatipennis St. stai, 1859, Oefv. Vet. Ak. Forh. XV. pag. 188 - Jeanne], 1919, Voy. AIL et Jeann. et Afr. Or., Hemipt. pag. 237. Belet Amin, VII- 1934; 2 $ $. Specie dell'Africa orientale australe, già indicata di Gibuti, ritengo che sia sparsa in tutta la Somalia, nel Museo di Genova vi sono varii esemplari raccolti al Villaggio Duca degli Abruzzi, 1929 leg. G. Russo, una ninfa del Basso Ganana VII-VIII- 1893, leg. V. Bottego. Platymeris Erebus Dist. Distant, 1902, Ann. Mag. Nat. Hist. (7). X. pag. 185 - Jeannel, 1919, Voy. AH. et Jeann. en Afr. Or., Hémipt. pag. 236. Belet Amin, VI- 1934; 1 $ e una ninfa. Specie dell'Africa orien- tale e del Congo belga, nuova per la Somalia, è stata pure trovata al Villaggio Duca degli Abruzzi, 1929, leg. G. Russo e a Mogadiscio IV- 1937, leg. Negrotto Cambiaso. PIRATINAE Ectomocoris Kiugi Schout. Schouteden, 1919, Ann. Soc. Ent. Belg. LUI. pag. 412. Belet Amin, VII-1934; 3 ? ?. Specie descritta dell'Eritrea, nuova per la Somalia, raccolta pure al Villaggio Duca degli Abruzzi, 1929, leg. G. Russo. Gli esemplari somali corrispondono completamente alla descri- zione di Schouteden, però il lobo anteriore del pronoto invece di essere tre volte più lungo di quello posteriore è poco più di due volte e mezzo. 310 C. MANCINI ECTRICHODIINAE Glymmatophora costalis Dist. Distant, 1903, Ann. S. Afr. Mus. III. pag. 60 - Horvath, 1914, Ann. Mus. Nat. Hung. XII. pag. 129. Bidi Scionde, 1923; 1 5. Specie dell'Africa orientale inglese e tedesca, nuova per la Somalia, nel Museo di Genova ve ne è un altro esemplare pure ? del Villaggio Duca degli Abruzzi, 1929, leg. G. Russo. Cleptria Mombasae Dist. Distant, 1902, Ann. Mag. Nat. Hist. (7). X. pag. 290. Belet Amin, VII-VIII-1934; molti esemplari. Specie dell'Africa orientale inglese, nuova per la Somalia. HARPACTORINAE Phonoctonus principalis Gerst. Gerstaecker, 1892, Jahrb. Hamb. wiss. Anst. IX, 3, pag. 52. Belet Amin, VI-VIII-1934; varii esemplari, trovato comunissimo nelle stazioni di Dysdercus cardinalis Gerst. dei quali imita completa- mente il colorito. Specie dell' Africa orientale tedesca e inglese, già indicata di Somalia. MESOVELIIDAE Mesovelia vittigera Horv. Horvath 1895, Revue d' Ent. XIV, p. 160. Belet Amin, VI-VII-1934: moltissimi esemplari tanto brachitteri che macrotteri raccolti sulle ninfee: la forma macrottera era pure attirata di sera dalla luce del lume. Tutti gli esemplari macrotteri hanno la mem- brana completa, nessuno è mutilato come spesso succede in questi insetti. Specie etiopica che si estende però al bacino del Mediterraneo ove è stata segnalata dell' Algeria, Siria, Albania, Italia e Francia meridionale, nuova per la Somalia. HEMIPTERA 311 HYDROMETRIDAE Hydrometra africana Hang, e Ev. Hangerford e Evans, 1934, Ann. Mus. Nat. Hung., XXVIII, pag. 47. Bidi Scionde, 1924; molti esemplari, Belet Amin, VI-1934; 4 esem- plari, Bubasci, VIII- 1934; un esemplare. Specie descritta dell'Africa Orientale, regione del Tanganica, nuova per la Somalia; sembra che non si estenda in Abissinia ove è sostituita dall' H. albolineata Reut. GERRIDAE Gerrìs hypoleuca Gerst. Gerstaecker, 1892, Jahrb. Hamb. wiss. Anst. IX, 3, pag. 55. Bubasci, Vili- 1934; varii esemplari (forma macrottera). Specie dif- fusa in tutta r Africa orientale. Limnogonus leptocerus Reut. Reuter, 1882, Oefv. Finska Vet. Soc. Forh. XXV. pag. 40. Jach Sciummo (Giuba), 1923; 1 esemplare, Bidi Scionde (Basso Giuba), 1924; 1 esemplare, Belet Amin, VI-1934; molti esemplari. Is. Mombasa, IV-1934; 1 esemplare. Specie diffusa nell'Africa occidentale, Senegal, Costa d' Oro, Achanti, arriva all' Egitto e nella nostra Africa orientale. Naboandelus Patrizi! n. sp. Colore generale bleu-acciaio; testa nera colla base leggermente marginata di bruno e 1' orlo interno degli occhi pure bruno (in alcuni esemplari pochissimo visibile), antenne nere colla base del primo arti- colo gialla; pronoto con una larga fascia gialla, ben delimitata, legger- mente rientrante sui lati verso il terzo anteriore, essa occupa tutta la parte centrale del pronoto e rimangono così bluastri solamente i lati e uno stretto orlo sul lato anteriore; gli ultimi quattro tergiti sono lar- gamente fasciati di giallo e i femori anteriori nella parte basale sono pure gialli. Antenne sottili col primo articolo incurvato in fuori, un poco più ingrossato dei seguenti e piii lungo del 2° ma più corto del 2° e 3° riu- niti, il secondo articolo è più lungo del 3°, il 3"* e 4" sono subeguali (17, 312 C. MANCINI Fig. IV — 1. Naboandelus Patrizii n. sp. - 2. Zampa anteriore del ^ . Decimo sterilite. - 4. Naboandelus Berqevini Bergr. (Cairo Eg.), decimo sterilite. 12, 8, 8). Rostro nero, raggiunge 1' orlo posteriore delle anche anteriori. Pronoto circa due volte e mezzo più largo che lungo, 1' orlo anteriore è diritto, quello posteriore è leggermente arrotondato. Mesonoto unicolore, HEMIPTERA 313 allungato, poco dilatato all' indietro specialmente nel $ , più corto del metanoto e dell' addome riuniti, orlo posteriore quasi diritto nel mezzo non sinuato come nel Monadi Poiss., nel $ leggermente rilevato presso gli angoli posteriori. Metanoto circa due volte più corto del mesonoto, posteriormente con due lobi laterali estesi al di sopra del primo segmento addominale, formando così nel mezzo un angolo ottuso. Primo, secondo e terzo tergite concolori, quarto, quinto e sesto con una larga fascia gialla che occupa buona parte dell' articolo, lasciando scuri solamente i lati e una stretta striscia nella parte anteriore, una fascia gialla si trova pure nella metà basale del settimo tergite, rimanendo scura pure la parte apicale. Zampe simili a quelle del Bergevini Bergr., scure, anche gialle, metà basale dei femori anteriori gialla, zampe intermedie più lunghe delle posteriori, femori delle zampe anteriori del $ (fig. IV, 2) nella metà basale, con un gruppo di 4 o 5 dentini neri estremamente vicini tra loro, con debole ingrandimento sembrano un ciuffo di setole, questi dentini mancano nelle altre specie. Le appendici laterali del de- cimo sternite (fig. IV, 3) molto simili a quelle del Gonadi Poiss., diver- sissime da quelle del Bergevini Bergr. (fig. IV, 4). Tutti gli esemplari sono atteri. Lung. 2,25 mill., larg. 1 mill. $ ; lung. 2,50 mill., larg. 1,25 mill. 5 . Bubasci, VIII-1934, varii $ $, \ 2. Specie distintissima per la presenza nel $ della serie di dentini sulla parte basale dei femori anteriori, mancante nelle altre specie, si distingue facilmente dal Bergevini Bergr. per la differenza del colorito e per la diversa forma delle appendici del decimo sternite e dal Gonadi Poiss. oltre che per il colorito, per 1' orlo posteriore del mesonoto non sinuato nel mezzo. OCHTERIDAE Ochterus caffer St. Stai. 1855, Oefv. k. Vet. Ak. Fòrh. XII, pag. 46 - Jaczewski, 1934, Ann. Mag. Nat. Hist., (10), XIII, pag. 606 - Mancini, 1939, Ann. Mus. Civ. Genova, voi. 60 (in corso di stampa). Bidi Scionde, 1924; 1 S , Olà Uagèr sul Bubasci, VIII-1934; varii esemplari. Specie estesa a tutta la regione etiopica. 314 C. MANCINI BELOSTOMATIDAE Diplonychus nepoides F. Fabricius, 1803, Syst. Rhyng. pag. Ill - Mayr, 1871, Verb. Z. B. Ges. Wien, XXI. pag. 433. Bidi Scionde, 1923; varii esemplari, Bubasci, VIII-1934; 1 esem- plare. Specie molto comune e molto sparsa in tutta 1' Africa, nuova per la Somalia. NEPIDAE Ranatra Bottegoi Mont. Montandoli, 1903, Bull. Soc. Ent. Italiana, XXXV. pag. 22. Arenaga, IX- 1923; 9 esemplari, Belet Amin, VII- 1934; 3 esemplari. Specie propria della Somalia.