CARLO MENOZZI ALCUNE NUOVE FORMICHE AFRICANE GEOGNOMICUS n. gen. Operaia — Clipeo stretto, appena visibile guardando il capo dall' alto in basso, con una porzione mediana posteriore che si innalza in una sottile squama, la quale all'altezza delle lamine frontali si allarga , e si incunea lungamente in forma di cono fra di esse. Tale parte del clipeo poi, s' avanza perpendicolarmente sulla bocca ed è provvista al margine anteriore di una profonda intaccatura triangolare limitata agli angoli basali da due denti acuti. Scapo delle antenne canaliculate per i 2 / 3 della sua lun-ghezza nel lato anteriore, in modo che il funicolo ripiegandosi su quello ne nasconde una parte entro al solco. Funicolo di dieci articoli di cui gli ultimi tre formano una clava ben distinta. Scrobi profondi e marcati sino sul clipeo. Occhi piuttosto piccoli. Torace con sutura mesoepinotale impressa, nulla la promesonotale. Pedun-colo con postpeziolo provvisto al disotto di una larga squama triangolariforme. Tibie intermedie e posteriori munite di un paio di speroni semplici. Maschio e femmina ignoti. Genotipo: Geognomicus Wheeleri n. sp. Questo nuovo genere mi pare che, per ora, debba collocarsi nella tribù dei Meranoplini , e propriamente vicino al genere Calyptomyrmex Em. , aV quale specialmente per il subgenere Dìcroaspis Em. , esclusivo dell'Africa tropicale, presentasi mag-giormente affine. Geognomicus Wheeleri ri. sp. Operaia — Colore rosso -ferrugineo , piedi, antenne, e man-dibole giallo -rossicci. Pilosità di colore giallo dorato, abbondante